La qualità dei servizi testimoniano in forma eloquente la cultura e le aspirazioni della comunità. Più alta é la “cultura di relazione” maggiore é il “nostro senso civico” e di conseguenza la nostra idea di comunità.


Può succedere, ad esempio, che la “cultura” che pervade un luogo (il termine “cultura” é inteso nella sua accezione più ampia) non sia trasposta nella immagine esteriore di quello stesso luogo.

 

La regola é semplice: quando più si rafforza la comunicazione con la collettività tanto più si migliora il concetto di “cultura” della comunità e della singola individualità all’interno dello spazio “urbano” inteso come lo spazio interno della casa comune.


La complessità dei rapporti e delle relazioni che sussistono tra l’individuo e lo spazio in cui si vive rende opportuno, al momento, riflettere anche su modi di operare all’apparenza scontati.

 

Sulla spinta sempre più decisa dell’evoluzione della vita sociale ha preso forma il concetto di “arredo e servizi urbani” un criterio organico e programmatico di corredare la città con strutture e servizi capaci di rispondere alla necessità degli abitanti, semplificandone, ove possibile, le situazioni di vita esterna che la quotidianità propone con la sinergia di aziende come la Pubbligit tutto questo prende forma.

Le pensiline parapioggia, le transenne parapedonali, i dissuasori di sosta, la segnaletica direzionale, le targhe viarie, i quadri toponomastici, i quadri turistici, gli impianti di comunicazioni emergenze, le individuazioni di fermata del trasporto pubblico, ect. tutto può e deve essere coordinato e armonizzato a vantaggio non solo della funzionalità ma anche dell’estetica in un ottica di riordino e di uniformità...

I nostri servizi

Contattaci allo

089 337 667